Come leggere una busta paga

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Leggere e capire la busta paga non è sempre facile, qui di seguito è disponibile un fac simile di busta paga per decifrare numeri e sigle con facilità e rendervi partecipe di tutto quel che viene menzionato.

Il prospetto di una busta paga standard si compone di due pagine, la prima pagina, dati anagrafici, competenze, retribuzione, trattenute e il netto che verrà corrisposto al lavoratore. La seconda pagina troverete il dettaglio delle varie voci relative a ritenute previdenziali, assegni familiari, previdenza complementare, ritenute fiscali (Irpef), Trattamento di fine rapporto (TFR), ferie/permessi/festività maturate e godute.



Qui è disponibile un noto servizio del web per aziende: elaborazione buste paga online.

Scopriamo le voci della busta paga – Pagina uno

Per leggere e capire le varie voci della busta paga abbiamo apportato un numerino a fianco alle varie sezioni (vedi immagine che segue), poco sotto la foto troverete la descrizione dei paragrafi evidenziati con il relativo numero di corrispondenza:

Come leggere una busta paga

  1. Logo della società per cui lavora il dipendente;
  2. Sono riportati tutti i dati anagrafici relativi alla società che redige il cedolino, la posizione Inps ed Inail;
  3. È evidenziato il periodo di retribuzione (mese ed anno) a cui si riferisce tale busta paga;
  4. Contiene i dati anagrafici del dipendente a cui è stata consegnata la busta paga, come matricola, cognome, nome, codice fiscale, dati di nascita e tutti i dati relativi alle caratteristiche del rapporto di lavoro: qualifica, livello, data di assunzione, data di cessazione, Ccnl applicato.
  5. Contiene il numero degli scatti maturati negli anni di lavoro, la percentuale (se prevista dal Ccnl) e la data (espressa in mese e anno) della prossima maturazione, le ore e i giorni lavorati, le ore e i giorni retribuiti, oltre ai giorni e le settimane Inps e la percentuale di part-time per i dipendenti con questa tipologia di contratto;
  6. Contiene tutti gli elementi che compongono la retribuzione mensile, sia a livello contrattuale che individuale. Viene riportata la retribuzione lorda mensile, giornaliera ed oraria;
  7. Contiene tutti i dati relativi alle componenti della retribuzione teorica ed i dati delle componenti variabili della retribuzione. Per ogni voce paga, nelle apposite colonne, sono evidenziati i seguenti dati: descrizione della voce, le ore/giorni, l’importo unitario di valorizzazione e l’importo totale indicato nella colonna “Competenze”, nella colonna “Trattenute”, o nella colonna “Importi figurati” a seconda della natura della voce. L’asterisco posto a fianco della voce significa che la voce si unisce a formare l’imponibile previdenziale per il calcolo dei contributi (colonna C), concorre a formare l’imponibile fiscale per il calcolo dell’Irpef (colonna F), viene considerato per calcolare la retribuzione utile per il calcolo del TFR (colonna T);
  8. Qui sono presenti i conteggi per la determinazione delle trattenute previdenziali, fondi di previdenza, evidenziando l’imponibile, l’aliquota applicata e il risultato della trattenuta. Dettagli aggiuntivi vengono evidenziati nelle sezioni 13 e 14;
  9. È evidenziato il conteggio delle trattenute fiscali, per il dettaglio vedere la sezione 16;
  10. Contiene i dati relativi alle addizionali comunali e regionali che vengono trattenute evidenziando l’anno d’imposta interessato. Nel caso di un conguaglio di fine anno verrà sviluppato il calcolo da rateizzare nell’anno successivo (viene quindi evidenziato solo a fini espositivi), mentre in caso di cessazione del rapporto di lavoro nell’anno in corso, verrà sviluppato lo stesso calcolo, ma anziché comparire solo a fini espositivi, le addizionali saranno completamente trattenute;
  11. In tale sezione sono indicati i dati relativi alle coordinate bancarie del dipendente (IBAN).
  12. Qui è presente il netto a pagare al dipendente; (le sezioni 13-20 sono riportate nella seconda pagina della busta paga, trovate il fax simile a fondo articolo)
  13. In tale sezione sono esposti i dati relativi alle trattenute previdenziali, sia a carattere mensile che annuale;
  14. Sono esposti i dati relativi alla previdenza complementare, vengono esplicitati la percentuale e l’importo trattenuto al dipendente e la parte di contributo a carico della società titolare. I relativi importi sono espressi inoltre in totale progressivo. Il saldo del fondo al 31/12 dell’anno precedente, viene esposto nella sezione 19 riservata al TFR;
  15. Nella seguente sezione sono esposti i dati relativi agli assegni familiari, tabella Inps, numero di familiari a carico, la classe di appartenenza ed il reddito. L’importo da erogare viene riportato nella sezione 7, colonna “Competenze” come spiegato precedentemente;
  16. Contiene i dati relativi alle trattenute fiscali, sia in conteggio mensile che annuale progressivo, oltre alle detrazioni dei familiari a carico. Oltre ciò contiene il conguaglio di fine anno o fine rapporto di lavoro;
  17. Contiene i dati relativi alle trattenute fiscali per arretrati anni precedenti;
  18. La sezione evidenzia i dati delle addizionali regionali e comunali dell’anno passato, esplicitando l’imposta complessivamente dovuta ed il progressivo delle rate trattenute nell’anno in corso;
  19. In questa sezione vengono esposti i dati relativi alla maturazione del Tfr e contiene i dati che seguono:
  • retribuzione utile ai fini del calcolo dell’accantonamento mensile e relativo contributo previdenziale;
  • progressivo quota al 31/12 dell’anno precedente del Tfr versato ai fondi di previdenza complementare;
  • trattamento di fine rapporto maturato al 31/12 dell’anno precedente;
  • trattamento di fine rapporto maturato nell’anno corrente;
  • rivalutazione maturata nell’anno in corso; trattenuta contributo previdenziale adeguamento pensione;
  • quote trasferite ai fondi di previdenza complementare dell’anno corrente;
  • anticipazioni e liquidazioni del trattamento di fine rapporto;
  • totale del trattamento di fine rapporto residuo.

20. Qui sono esposti i dati relativi alle ferie, ex festività, e riduzione oraria (rol). Per ognuna delle tre tipologie appena citate vengono esposti i seguenti dati:

  • “Residuo AP” rappresenta il saldo al 31/12 dell’anno precedente;
  • “Maturato AC” rappresenta la quantità maturata progressiva dell’anno corrente;
  • “Goduto AC” rappresenta la quantità progressiva goduta nell’anno corrente;
  • “Saldo Residuo” rappresenta il saldo, determinato dal seguente calcolo: Residuo AP + Maturato AC – Goduto AC.

Le voci della busta paga – Pagina due

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