Progettare il magazzino con scaffalature industriali

Progettare il magazzino con scaffalature industriali
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Progettare un magazzino significa conoscere tutte le complesse attività che si svolgono in un’azienda, sia industriale che commerciale. Il magazzino è parte essenziale della logistica ed è composto da tre elementi base: le strutture civili, le strutture di posizionamento dei prodotti e i mezzi di movimentazione interna.

Le aziende di produzione, le società commerciali e la grande distribuzione sono le tre attività principali che necessitano di magazzini di notevoli dimensioni con scaffali industriali e particolarmente attrezzati.



Strutture di posizionamento dei prodotti

La tipologia delle strutture di posizionamento dei prodotti riveste una particolare importanza ed è determinante nella progettazione di un magazzino e del suo layout. La scelta di queste strutture è direttamente collegata ad alcuni elementi di base, quali:

  • Tipologia e dimensioni dei prodotti da posizionare;
  • Tipologia delle unità di carico e le loro caratteristiche fisiche principali (dimensioni, pesi ecc.);
  • Metodologie di posizionamento;
  • Metodologie di prelievo;
  • Indici di rotazione;
  • E altri possibili elementi specifici di ogni azienda, come il valore economico dei prodotti, la loro particolare natura (es. prodotti farmaceutici, alimentari ecc.)

Il mercato offre una vasta gamma di strutture e di sistemi, e la scelta può essere determinata appunto dai fattori o da alcuni di essi sopra citati.

Tipologie di strutture più utilizzate

Le strutture di posizionamento dei materiali generalmente utilizzate sono:



  • Cantilever: strutture speciali progettate per posizionare nei magazzini unità di carico non sistemabili adeguatamente su pallet unificati cm. 80 X 120, come ad esempio trafilati e laminati di lunghezza superiore alle dimensioni dei comuni pallet. Le scaffalature cantilever sono modulari e permettono di intercambiare mensole e colonne all’interno dello stesso magazzino.
  • Scaffalature porta pallet statiche: tipo di scaffalatura maggiormente utilizzato per la sua praticità nel posizionare e prelevare le unità di carico.
  • Scaffalature porta pallet dinamiche: normalmente utilizzate per la movimentazione delle unità di carico su pallet ad alto indice di rotazione.
  • Scaffalature statiche leggere: strutture idonee al posizionamento di prodotti che, per la loro natura o caratteristiche dimensionali e di peso limitato, od anche per il sistema di movimentazione, non vengono caricate su pallet;
  • Scaffalature dinamiche leggere: è la soluzione ridotta, sotto il profilo dimensionale, dei magazzini dinamici per unità di carico su pallet ed è particolarmente idonea per il magazzinaggio di piccoli colli od anche direttamente dei prodotti.
  • Scaffalature porta pallet compattabili; soluzione ideale per posizionare unità di carico o prodotti con movimentazione molto limitata. In genere queste scaffalature sono posizionate direttamente nei reparti di produzione e nelle loro vicinanze.
  • Armadi a piani rotanti: tipologia di struttura idonea per il posizionamento e lo stoccaggio di unità di carico di dimensioni limitate, anche se di peso notevole, o di prodotti di valore elevato o di rilevanza strategica.
  • Armadi compattabili: scaffalature con dimensioni unificate che hanno la caratteristica di poter traslare su appositi binari e permettere il compattamento interstrutturale in modo da ridurre gli ingombri ed utilizzare al massimo la superficie ed il volume disponibili.
  • Banchi di vendita: strutture per contenere i prodotti destinati alla vendita diretta che hanno dimensioni limitate e maggiore indice di rotazione.



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